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Come Riconoscere i Callitricidi

In questa guida vedremo come riconoscere i callitricidi. Assieme ai cebidi, i callitricidi costituiscono una famiglia di scimmie platirrine, o scimmie del nuovo mondo, differendo dai primi essenzialmente per la mancanza del terzo molare, di modo che la loro formula dentaria è pari a 32 mentre nei cebidi è pari a 36.

Tranne quella dell’alluce, inoltre, le unghie, non sono piatte, bensì foggiate ad artiglio. A differenza di molti cebidi, per la maggior parte brachiatori, con gli arti anteriori più lunghi dei posteriori per potersi bilanciare sui rami, i callitricidi possiedono zampe di lunghezza inversamente rapportata.

Le posteriori, infatti sono più lunghe e consentono a queste scimmie di spiccare lunghi balzi aerei. La coda è molto lunga, ma assolutamente mai prensile, come invece in parecchi cebidi, servendo unicamente da timone durante i salti acrobatici. Sono dotati di una lunga e soffice pelliccia e muniti di vaporosi ciuffi e criniere attorno al capo.

I callitricidi sono tra le prime creature della fitta foresta sudamericana ad entrare in attività non appena si sono diradate le ombre della notte: allora le chiassose scimmiette iniziano la loro quotidiana fantasia di salti agilissimi e di strida, uscendo dalla cavità dei tronchi dove riposano a gruppi, richiamando alla mente i nostri scoiattoli.

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